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Campli si staglia tra le colline del Teramano e offre un itinerario interessante e affascinante che permette di ammirare le tantissime testimonianze architettoniche che ne raccontano la storia, oltre alla possibilità di visitare il Museo Archeologico in cui sono raccolti molti reperti della Necropoli di Campovalano.

Nel percorso espositivo del Museo, oltre alle ricostruzioni tombali, c'è un'interessante sezione antropologica che conserva alcuni bellissimi gioielli che facevano parte del corredo di una giovane donna appartenente al ceto aristocratico.
Il periodo più importante e fecondo per lo sviluppo culturale e artistico di Campli è quello che vede il dominio della famiglia Farnese, dal 1538 al 1731, quando assunse il titolo di “città” con tutti i vantaggi che ne conseguirono dal punto di vista culturale, politico e sociale.

Nel suo itinerario turistico un posto di eccellenza va riservato al Palazzo del Parlamento (o Palazzo Farnese). Caratterizzato oggi da uno splendido portico, ha subìto nel tempo una serie di trasformazioni. La costruzione originaria, con cortile interno e torre campanaria, risale al 1200 e venne realizzata proprio per accogliere il Parlamento della città.

Oltre alla bellissima Chiesa di Santa Maria in Platea con il suo campanile e le splendide opere all'interno, tra cui il crocifisso ligneo, tra gli edifici religiosi più importanti di Campli va sottolineata la Scala Santa. Dal 1776 è stata aperta ai fedeli per permettere loro di percorrere, in determinati periodi dell'anno, i suoi 28 scalini in legno di quercia, inginocchiati e pregando, per ottenere l'assoluzione dai peccati e arrivare così nella sala del “Sancta Sanctorum” dove sono conservate alcune schegge della croce di Cristo e altre reliquie.

distanza km 25- circa 30 minuti